08 Dicembre 2016
Mala tempora currunt sed peiora parantur
In tempi assai difficili come questi, virtù come la misericordia e il perdono del prossimo sono da riscoprire totalmente. L’arte è messaggio non solo di cultura, ma è anche slancio universale, sociale e di fratellanza. Questo tema, già sottolineato dal papa, è ben impersonato da Piero della Francesca che, con la sua madonna di San Sepolcro, si presta a un Natale milanese in piazza scala.
Ben curata da Andrea Di Lorenzo, anche grazie a un avveniristico e sorprendente allestimento curato dallo studio Migliore+Servetto Architects, che valorizza il significato profondo ed emblematico della Madonna della Misericordia[1] che abbraccia tutti noi sotto il suo manto,la mostra di Piero a Palazzo Marino è promossa dal Comune di Milano, da Palazzo Reale, realizzata col sostegno di Intesa Sanpaolo e Rinascente, in collaborazione con la città di Sansepolcro e la sempre ottima organizzazione di Civita.
L’opera funge da spunto anche per percorrere una rete ideale a Milano, come un sottile e invisibile filo d’Arianna che si dipana tra Palazzo Marino, la Pinacoteca di Brera e il Museo Poldi Pezzoli e aiutarne a riscoprire i tesori artistici spesso dimenticati o non valorizzati.
Durante il periodo dell’esposizione della “Madonna della Misericordia” infatti milanesi e turisti avranno l’opportunità di ammirare, a poche centinaia di metri da Palazzo Marino, la celeberrima “Sacra Conversazione”, un altro capolavoro di Piero della Francesca, esposta a Brera. Entrambe le opere sono testimonianze fondamentali ed estreme della rivoluzionaria ricerca artistica del Maestro, fondata sulla modernità e l’innovativa costruzione geometrica, prospettica dello spazio.
Il percorso ideale legato a Piero della Francesca prosegue poi fino al Museo Poldi Pezzoli, in via Manzoni, che conserva una delle quattro tavole dello splendido Polittico Agostiniano realizzato dall’artista a Sansepolcro tra il 1454 ed il 1469: quella che raffigura “San Nicola da Tolentino”.
Una convenzione ad hoc stipulata con la Pinacoteca di Brera e il Museo Poldi Pezzoli consentirà a tutti i visitatori della mostra “Piero della Francesca, La Madonna della Misericordia” la possibilità di ammirare il “San Nicola da Tolentino” e “La Pala di Brera” con ingresso ridotto (7 euro anziché 10).
[1] Ben visibile lo stemma della confraternita che commissionò il polittico con il trigramma “MIA” (abbreviazione di “Misericordia”).
Ben curata da Andrea Di Lorenzo, anche grazie a un avveniristico e sorprendente allestimento curato dallo studio Migliore+Servetto Architects, che valorizza il significato profondo ed emblematico della Madonna della Misericordia[1] che abbraccia tutti noi sotto il suo manto,la mostra di Piero a Palazzo Marino è promossa dal Comune di Milano, da Palazzo Reale, realizzata col sostegno di Intesa Sanpaolo e Rinascente, in collaborazione con la città di Sansepolcro e la sempre ottima organizzazione di Civita.
L’opera funge da spunto anche per percorrere una rete ideale a Milano, come un sottile e invisibile filo d’Arianna che si dipana tra Palazzo Marino, la Pinacoteca di Brera e il Museo Poldi Pezzoli e aiutarne a riscoprire i tesori artistici spesso dimenticati o non valorizzati.
Durante il periodo dell’esposizione della “Madonna della Misericordia” infatti milanesi e turisti avranno l’opportunità di ammirare, a poche centinaia di metri da Palazzo Marino, la celeberrima “Sacra Conversazione”, un altro capolavoro di Piero della Francesca, esposta a Brera. Entrambe le opere sono testimonianze fondamentali ed estreme della rivoluzionaria ricerca artistica del Maestro, fondata sulla modernità e l’innovativa costruzione geometrica, prospettica dello spazio.
Il percorso ideale legato a Piero della Francesca prosegue poi fino al Museo Poldi Pezzoli, in via Manzoni, che conserva una delle quattro tavole dello splendido Polittico Agostiniano realizzato dall’artista a Sansepolcro tra il 1454 ed il 1469: quella che raffigura “San Nicola da Tolentino”.
Una convenzione ad hoc stipulata con la Pinacoteca di Brera e il Museo Poldi Pezzoli consentirà a tutti i visitatori della mostra “Piero della Francesca, La Madonna della Misericordia” la possibilità di ammirare il “San Nicola da Tolentino” e “La Pala di Brera” con ingresso ridotto (7 euro anziché 10).
[1] Ben visibile lo stemma della confraternita che commissionò il polittico con il trigramma “MIA” (abbreviazione di “Misericordia”).

