20 Luglio 2021
Non è chiaro quanti elementi autobiografici vi siano nella storia commovente di questo padre violento, rozzo, infelice, che Viggo narra con molta consapevolezza e originalità. Scritto, diretto, recitato, musicato e sceneggiato dall'olistico Mortensen, Falling è un'opera prima di tutto rispetto e di sicuro assurge a spunti vissuti personalmente da Viggo.
15 Luglio 2021
Interessante "courtroom drama" in cui giustizia privata e pubblica si allineano e si contrastano, in cui le verità di un pubblico ministero sembrano essere opposte a quelle della famiglia e della giuria che si trovano a dover giudicare una sedicenne, probabilmente colpevole di omicidio. La vita giuridica si intreccia alle identità psicologiche della protagonista che offre una netta individuale caratterizzazione, un cervello sorprendente e una personalità adamantina.
16 Giugno 2021
Pablo Neruda diceva: "amo il mare per che guarisce tutte le malattie".
Partendo da questo presupposto e dalla precarietà dell'essere umano, tanto più in era post - covid dove la morte, in questo ultimo anno e mezzo, ha reso tutti più consapevoli, più attenti e pronti a un riscatto emotivo e intellettuale, nasce dall'idea di un imprenditore sciamano: Alex Doria, l'idea del confronto con personalità altissime nella sfera della filosofia, della ricerca spirituale, del buddismo, dell'arte, questa serie di incontri di tre giorni, al Lido di Venezia, nella bellissima zona degli Alberoni.
15 Febbraio 2020
Un titolo originale quello di MADE YOU LOOK che letteralmente significa "ti ho fatto vedere" cioè ti ho aperto gli occhi nel doppio senso di spalancarli di fronte a un capolavoro dell'arte contemporanea come quelli del magico, assoluto, iconico ROTHKOVITZ, ma anche nel senso più disilluso di farti vedere dove sei stato ingannato da chi non avresti mai pensato.
16 Giugno 2021
Alzi la mano chi non ha mai sperimentato l'odio funesto del fallito che ha a fianco. Che sia a scuola, nel campo da tennis, in tv o il collega in ufficio, spesso hanno per noi, un astio irreprimibile.
16 Giugno 2021
Nella Madonna del Cardellino (1506, Uffizi) di Raffaello si vede Gesù, un bambino paffuto mollemente adagiato di schiena, rilassato nel blu cobalto della veste tra le ginocchia forti della madre, mentre appoggia il suo piccolo piedino destro sul dorso di quello più ampio della mamma, alla ricerca disperata di contatto fisico, e al tempo stesso accarezza dolcemente con la mano un piccolo cardellino, (simbolo della passione di Cristo) condiviso con San Giovannino.
09 Giugno 2021
"Sono cresciuto col culto della posa, della gettata, del prefabbricato"
Originale anarchico, ma non invettivo, Kufid è il nuovo lavoro del regista italo-marocchino Elia Moutamid. Inizialmente nato con intento diverso, per sondare il rapporto tra uomo e urbanistica e bloccato sul nascere dal Covid, il documentario si ambienta tra le mura domestiche della casa del regista a Brescia e il Marocco, terra d'origine del padre in cui rimane bloccato a causa della pandemia.
30 Maggio 2021
Maryam Touzani è un'eccelsa regista debuttante e giovane, marocchina di nascita, inglese di adozione. Se tutte le opere prime, maschi inclusi, fossero così, come Adam, le donne registe dovrebbero vincere sempre ed essere visibili ovunque. Cosa, ahimè, non sempre vera!
17 Maggio 2021
Noi in Veneto, secondo i dettami consigliati dal film e dalle teorie di Skarderuud, secondo cui l’uomo nasce con un deficit di tasso alcolemico dello 05 %, siamo perlopiù ben abituati a colmarlo e ad avere quindi la mente aperta, rilassata dagli effetti stordenti dei vitigni di Valdobbiadene. Per coglierne quindi al meglio le sfumature e l’essenza profonda, questo film andrebbe visto, con almeno due leggeri prosecchi in corpo, sempre seguendo le linee guida della originalissima sceneggiatura.
13 Maggio 2021
The rats are leaving the ship ...
Siano forse "i topi che lasciano la nave", metafora per il cervello che abbandona il corpo? Oppure un riferimento netto ai nostri vecchi cari che, quando stanno invecchiando vengono spesso abbandonati e trascurati dai loro figli, non ponendo invece le cure che i genitori precedentemente hanno riposto con loro da piccoli?
13 Maggio 2021
Tutto poteva essere diverso se avessi saputo che qualcuno ti aspettava...
Serbia. Fine anni '80 - 90. All'alba della guerra che avrebbe poi lacerato la Jugoslavia.
Schema.
Nasce un bambino. La madre, stremata, viene sedata.
Al suo risveglio le viene detto che il suo piccolo è morto. Le sconsigliano di vederne il corpo, perché viene trattato come un rifiuto sanitario e la sua vista potrebbe essere scioccante.
Le autopsie sono incomplete e mancano firme.
Si falsificano i certificati di morte.
12 Maggio 2021
Elegante, sofisticata, complicata, solitaria. Questa la vita della protagonista, che aderisce anche al suo carattere, quello di un "naso".
Il naso per chi non lo sapesse è un individuo con una capacità olfattiva superiore alla norma che, come chi ha l'orecchio assoluto, riesce a cogliere e riconoscere note, sfumature anche minime di odori. Dove gli altri non arrivano quindi, la rende unica tra i pochi, in grado di creare delle fragaranze, dei profumi con successo internazionale per grandi case di moda.
01 Maggio 2021
Si è tenuto per tutta questa settimana un appuntamento che esiste da moltissimi anni, per appassionati cinefili e amanti del cinema di qualità. Un'ottima selezione di titoli ha donato a giovani e non, in astinenza da più di un anno, l'edizione online, posticipata dalla solita data, del BERGAMO FILM MEETING con incontri e pellicole di ottimo livello.
25 Dicembre 2020
"Spero mi investa un camion carico di cemento"
Chi di voi usa tacco 10 di sicuro ne conosce bellezza e scomodità. Eleganza e contrizione di décolleté, piede e polpaccio, meglio se arrogantemente abbinato con gonna e calza velata, ciò non fa si comunque che il dolore di ore passi.
20 Aprile 2021
Alexander Block scrive nel suo diario il 15 novembre 1912.
"Ieri ho provato una grande gioia nel sapere del naufragio del Titanic. Almeno c'è ancora un oceano".
Leone d'oro a Berlino e diviso in tre parti in cui la prima via a senso unico, la seconda di aneddoti e poesie, terza di passi e insinuazioni.
La pellicola che non ha un genere definito è molto originale nella sua concezione e ironia. Si parte da una storia accaduta anche in Italia in cui una donna, Emi, si trova a dover fronteggiare la pubblicazione di un suo video privato erotico nel web, con tutti i problemi che, in quanto insegnante scolastica, il fatto le possa portare. L'evento, seppur drammatico, è anche tragicomico e fin da subito fa riflettere lo spettatore su privacy, pornografia, potere di internet e distruzione di vite ad esso connesse. Oltre a moralità di benpensanti e scandalo su minori.
«Vorrei che potessimo parlare più a lungo, ma sto per avere un vecchio amico per cena stasera. Addio!»
(Hannibal Lecter a Clarice Starling riferendosi al dottor Chilton)
20 Gennaio 2021
La memoria! Che dotazione nella macchina imperfetta umana. Si perchè quando vorresti dimenticare tutto: le brutture, i dolori, le violenze, gli stupri subiti e tutto il male con la sua banalità, questo sordido elemento non perdona e ricorda ogni singolo momento, episodio, secondo. Tutto; ogni fotogramma come un film in pellicola.
In occasione della giornata sulla Memoria per le vittime dell'Ocolocauto ogni 27 gennaio, niente di più potente che la rivisitazione di questa storia di sopravvivenza, sopruso, bestialità, resilienza e forza, tutta al femminile. Femminile la regista, la cinematografia con tocchi innovativi e sensibili, femminili i racconti delle protagoniste sopravvissute, femminile la narrazione intervallata da canzoni struggenti con voci dannate e manichini di foto come modelli di Burka. Non corpi, ma anime, mandati al massacro o salvati (pochi) solo per l'infatuazione personale di uno dei carcerieri nazisti.
01 Dicembre 2020
"Una vita caratterizzata da ostilità diluita con arguzia"
Slate
“Volete rilanciare il cinema? Proiettate i film nelle strade”
Mank
Cos'è e di chi è un'opera d'arte? Questa la riflessione utile e primaria di questo elegante, nostalgico e geniale film in bianco e nero.
24 Novembre 2020
Più che un film una seduta psicanalitica!
Cocteau diceva che il cinema non dev'essere evasione, ma invasione. E qui, in questa potente pellicola rumena un cinema è stato davvero invaso, facendo capire come cultura e collettività, istituzioni e libertà individuale, non sempre viaggino di pari passo.
24 Novembre 2020
Il sogno di tutti: tornare giovani, fermare l'invecchiamento, restare in perfetta salute. Grazie ai telomeri che abbassano la proteinaC reattiva, questo diventerà possibile e Breeder, un'elegante pellicola danese, sfrutta questa chimera collettiva per "partorire" un thriller originale e aprire con ottime premesse.
24 Novembre 2020
Botox è un thriller familiare che esercita sullo spettatore una continua suspense in cui, per una volta, le donne si vendicano sulla violenza maschile.
21 Novembre 2020
Nella vecchia fattoria ia-ia-o.
Quante bestie ha zio Tobia ia-ia-o
C'è la capra, capra, ca-ca-capra..
20 Novembre 2020
Lo sguardo di un adolescente sulla vita è come un prisma: filtra la luce, ma non è monocromo. Questo interessante film parla proprio di questo; dell’ampiezza degli sguardi che si affacciano sulla vita e dei suoi turbamenti: fatti di curiosità, stimoli, fisicità, timidezze, paure, sesso, gruppo o solitudine, famiglia e amicizia. Due ragazze della Spagna degli anni ’90 entrano nel periodo della pubertà, ponendosi domande urgenti sulla loro identità, una orfana e l'altra senza padre. Fronteggiando assieme piccole cattiverie, gelosie con la sensibilità maggiore che le difficoltà familiari comportano.
20 Novembre 2020
"Ritornerò nella casa che ho lasciato: vuota, spazzata e adorna"
15 Ottobre 2020
Non è un caso che in inglese "insane" voglia dire pazzo. Non sano di mente, è letteralmente quello che appare nella psicologia di Donald Trump attraverso l'affascinante, ironico e illuminante documentario di Partland che indica come capo dello stato un narcisista patologico. Un film importante e utile, potente e carmico che, attraverso l'uso di brillanti interviste a psicologi, illumina sulla folle visione e sul voto che gli americani tra poco dovranno sostenere.
13 Ottobre 2020
Jean-Pierre Jeunet sarà felice di sapere che una regista lo cita totalmente. Sul più bello infatti, a parte un inizio che sembra il clone del Favoloso mondo di Amelie e i suoi toni giocati tutti sui rossi e sui verdi, a parte la somiglianza scioccante della protagonista alla ben più nota francese Audrey Tautou, a parte le musiche che calcano le fisarmoniche francesi, il film dopo i primi agghiaccianti 20 minuti prende una sua direzione autonoma. Per fortuna, altrimenti sarebbe stato passibile di plagio.
12 Ottobre 2020
Leningrado anni '70.
Un film sul passato che si impone come un monolite sul presente, sulla resistenza verso la cultura, la ricerca, il non allineamento in una soluzione di continuità. Un film importante e utile, potente e poetico, che, attraverso l'uso di brillanti dialoghi, citazioni filosofiche e letterarie in un panorama in cui gravitano stelle e mostri sacri come Puskin, Gogol, Tolstoj, Dostoevskij, o pittori dell'avanguardie russe come Rothko o Kandinsky a cui era vietato esporre le opere, ribadisce il rifiuto a conformarsi al volere bieco di politica, editori ciechi e binariati che asservono solo il potere imperante, adoperando perennemente censura.
Dovlatov racconta sei giorni della vita del brillante e ironico scrittore Sergei Dovlatov, un autore che si è distinto per la capacità di vedere ben oltre i rigidi limiti della Russia Sovietica degli anni Settanta e rischiando tutto, famiglia denaro, sopravvivenza insieme all'amico e poeta Joseph Brodsky, ha lottato per preservare il proprio talento e la propria integrità.
Opponendosi a un contesto culturale e sociale dove i suoi amici e colleghi artisti venivano schiacciati dalla volontà inossidabile della macchina dello Stato, sia lui che Brodsky vedono come unica via d'uscita verso la salvezza e la libertà espressiva la possibilità di fuggire alla volta dell’ America, perdendo però così tutto quello che possedevano.
12 Ottobre 2020
Senza Carlo, mancato da pochi mesi, Enrico Vanzina si lancia sulla regia che non era il suo lavoro e forse mai lo sarà. Questo film seppur analizzando una situazione drammatica come quella del Covid 19 e di tutte le tragedie che ha comportato, ha forse l'intento di generare un pò di buon umore nei momenti bui che stiamo vivendo, purtroppo però senza riuscirci. Non uscire mai dagli stereotipi che hanno sempre contraddistinto questo tipo di cinema che, francamente ha un pò stancato, è il limite maggiore di un'opera che mette in scena dei mostri.
06 Ottobre 2020
Quando i casting sono sorprendenti e fatti con intelligenza tutto avviene. Tutto fluisce. Assieme a dettagli originali e spiazzanti su quei volti. La faccia indimenticabile di Tilda Swinton, assiepata tra le pieghe delle sue eleganti pettinature e abiti sgargianti, corroborati da occhialini in stile, che la rendono la sorella gemella di Jhon Lennon; la cattiveria gorgonica, da avvoltoio, con occhi luciferini di Ben Whishaw e il suo taglio di frangetta nera nei capelli tipo: l'"Ultimo dei Moicani".
29 settembre 2020
Un film che prova che intelligenza e empatia esistono. Ispirato dalla originalissima sceneggiatura del racconto concettuale di Wolfgang Kohlhaase, dove Gilles viene arrestato dalle SS insieme ad altri ebrei, egli riesce per un soffio ad evitare la morte giurando di essere persiano, ma non ebreo.
Nella Francia occupata del 1942, Gilles mandato in un campo di concentramento in Germania inventa un cambio di identità e dribbla la morte certa, essendo scelto per insegnare il farsi al direttore del campo, un uomo che sogna di aprire un ristorante in Iran, una volta finita la guerra. Il particolare rapporto tra i due uomini finisce però con la scatenare la gelosia di altri prigionieri e ufficiali...
30 Settembre 2020
Sfatare i luoghi comuni e le tappe che costellano l'arroganza maschile, cristallizzata in onore, proprietà, identità, tanto più nel mondo arabo o musulmano, non è cosa facile. Anzi forse è impossibile. Il film però "Un divano a tunisi" ci riesce con leggerezza, ironia e autoanalisi. La psicoanalisi in Tunisia per ritrovare se stessa, racconta di Selma, psicanalista che apre un proprio studio a Tunisi. In Tunisia c'è stata la Primavera araba, ma forse aprire uno studio da psicanalista per una donna è ancora troppo presto.
25 Settembre 2020
Tabernacolo di emozioni umane e immagini altamente sofisticate, scettro di conoscenza senza rivali, poesia, (s)fumo di sigarette e vino rosso, campagna che abbaia in una topolino amaranto, un tinello marron e la pioggia che cade bene sugli impermeabili, questo é Paolo Conte: un coacervo di cuore e intelligenza; in sostanza la bellezza della creazione sollevata da sinestesie, metafore e visione.
19 Settembre 2020
Violenza genetica esplode in strati socialmente diversificati. Siamo a Città del Messico. Futuro prossimo. Ma non tanto remoto. La potenza visiva di questo film intercetta anche l'autentico e primario ruolo di una pellicola: confondere lo spettatore tra ciò che è reale e ciò che non lo è. In questo, Nuevo Orden riesce pienamente, poichè la realtà messicana non è avulsa da scenari come quello descritto; colpi di stato in centro e sud America sono all'ordine del giorno. E qui vengono fruiti e reinterpratati anche nella maniera più subdola, dove capri espriatori e colpevoli, buoni e cattivi vicendevolemente si alternano nel gioco delle parti, lasciando lo spettatore a riflettere su colpe, misfatti e risultati.
17 Settembre 2020
In cornici concentriche di violenza genetica, domiciliare, sociale, familiare, come un albero genealogico le cui radici terrene non riescono ad essere estirpate da un humus e un tessuto di livore e rabbia, paura e protezione
15 Settembre 2020
Chris e Riley sono innamorati. Un gesto, una distrazione, il caso, il karma è tutto sparisce.
Idea interessante la sparizione, la mancanza da Paul Verilio in poi, il tema dell'assenza ha una sua estetica, così come la morte. Purtroppo nonostante la profondità del concetto, se vogliamo anche filosofico, il casting non funziona e accorpa persone che non c'entrano.
17 Settembre 2020
Quante volte inconsapevoli abbiamo fatto le corna al vicino in autostrada che non ci fa sorpassare, abbaglianti compresi, claxonate, sorpassi a destra? E' questo il caso di smettere! Almeno io. Grazie a Il giorno sbagliato, film che inonda di rabbia e furia, la stessa che cataloga i nostri giorni nell'era del covid, del non rispetto dell'altro, della demistificazione della poesia, il film suona come un monito gigante a registrare meglio gli psicopatici silenti che ci attorniano.
17 Settembre 2020
Maurice è un dolce vecchietto, incanutito, razza: Golden Retriever. Indubbiamente appare il cane più infelice e depresso della terra, di sicuro ottimo attore, non un attore "cane" come molti altri. Abbandonato, mogio, spesso dimenticato in giro, osserva silente e rassegnato il suo padrone devastarsi dall'alcool; il bel Clive Owen, nei panni di un giornalista inglese in Italia, protagonista del programma tv: The best of Benno, che dà il invece il peggio di sè. Non solo al cane.
09 Settembre 2020
Seppur delicato nella fotografia, nello sviluppo concentrico integrato in una forte suspense e in continui colpi di scena, oltre ai sorprendenti modi naif dei giapponesi, Wife of a spy diventa, con il passare dei minuti, un film che si insinua lentamente nella mente dello spettatore per occuparla nelle ore, giorni e settimane successive.
09 Settembre 2020
Dante parla di attenzione al femminile che però si strazia. Conferma del detto "parenti serpenti", le donne non si amano, sembrano non sopportarsi e sono diversissime tra loro, con sensibilità opposte e inconcepibili una dall'altra. La storia non regge, ma d'altro canto non c'è storia - dice la regista in conferenza stampa - perchè è un film sul tempo e sul corpo di 5 sorelle che sono, non si sa come, sempre sole, senza genitori, con una casa vista mare a Palermo, riempita di piccioni che scagazzano ovunque.
07 Settembre 2020
Aprendo un bacio Perugina uno si aspetta una banalità, ma a volte viene sorpreso con qualche citazione anomala. E comunque, andasse male, gli rimarrebbe sempre un dolcissimo cioccolatino con la nocciola on top.
02 Settembre 2020
Lacci come legami. Oppure come drammi di esistenza, generata da genitori dediti all'egoismo, all'indecisione, alla mancanza di dialogo, alla bassa consapevolezza o ai reciproci dispetti, rancori, interferenze, una volta che l'amore finisce.
25 Agosto 2020
Della serie... se non l'avete capito ve lo ripropongo. Fino alla nausea.
02 Luglio 2020
"Nella vita contano solo due cose: il savoir faire e le perle". Sia Mario che Maria le avevano entrambe.
"Il risveglio del faraone" doveva essere il titolo del rocambolesco romanzo autobiografico di questo eccelso protagonista della coscienza di genere ante litteram, che ahimè, non venne mai pubblicato e anzi fu bruciato dalla sua famiglia.
28 Giugno 2020
Medium, coprodotto da Rai cinema, nell'ottica temeraria che contraddistingue le ultime scelte della produzione, è un sofisticato documento di raccordo tra presente e passato, tra vita e morte, tra riappacificazioni con dolori e persone che non hanno chiuso del tutto un cerchio con coloro che hanno perso. In uscita in formula mista dal 02 luglio al cinema e in canali digitali, Medium come noi e tutti i film di questo periodo, ha sofferto di un lockdown che timidamente da qualche giorno cerca di andare verso la riapertura e la normalità.
20 Maggio 2020
Ricordate, amici miei, non ci sono né cattive erbe, né uomini cattivi.
Ci sono solo cattivi coltivatori
Victor HUGO, Les Miserables
12 Settembre 2020
Per chi non conoscesse le Undine o Ondine (dal latino Unda) sono creature leggendarie elencate nelle opere sull'alchimia di Paracelso e parte del folklore europeo che le descrive come simili alle fate o ad altri spiriti acquatici. Secondo la tradizione, le ondine sono prive di anima (e quindi è loro precluso l'accesso al paradiso dopo la morte), ma possono guadagnarsene una sposando un uomo mortale. Le ondine sono presenti anche nel folklore germanico come creature misteriose simili alle sirene greche, che vivono i fiumi attirando gli uomini fino a farli annegare. Rappresentate in genere come donne bellissime con la coda di pesce, a seconda delle tradizioni, sono considerate esseri maligni, innocui o addirittura amichevoli.
28 Febbraio 2020
Grottesco e reale ritratto familiare
Inserisci una fotografia enigmatica, calda, sfuocata, elegante.
Inserisci una elegante colonna sonora.
Inserisci una storia nera che tocca i bambini, gli innocenti, le vittime di una società deviata, malata, irrispettosa.
Inserisci una scrittura potente, animata e resa viva da attori perfetti, con facce perfette, spietati genitori e figli conseguenti.
Inserisci casette a schiera di provincia romana e deviazioni mentali custudite da chi le abita. E, così, in questa ricetta del vero, ti vengono fuori delle favolacce orribili.
09 Maggio 2020