14 Aprile 2017
di Hugo Gélin
Con Omar Sy, Gloria Colston, Clémence Poésy
Adattamento dal messicano: Instructions Not Included di Derbez, arricchito dalla comicità e la super energia di Omar Sy, fenomeno dalla simpatia contagiosa, per la regia del giovane e visionario Hugo Gelin e la sceneggiatura di Jean-André Yerlès, il film risulta geniale.
A parte l'improponibile titolo italiano appioppato, anzichè Demain tout commence, Famiglia all’improvviso è ambientato tra il sud della Francia e Londra e narra il passaggio traumatico di Sam, perenne e intramontabile Peter Pan, da seducente giovane uomo, libero e un po’ scapestrato, a padre inaspettato.
Dopo una notte d’amore Kristin, una ex fiamma del protagonista torna da lui abbandonandogli la figlia di tre mesi con un escamotage. Sam rimane inconsapevole e spaesato. La donna, che sparisce su un taxi, si ripresenterà dopo 8 anni trovando una bambina cresciuta, bella, educata bene e con un equilibrio amorevolmente costruito dal padre solo. I ruoli sembrano invertiti: la bambina è saggia e consapevole, lui eterno bambinone.
Il film che inizialmente sembra solo un’allegra commedia, vira sorprendentemente verso tematiche drammatiche come l’attualissimo contenzioso tra genitori separati e l’affidamento dei figli, come le dinamiche del matrimonio e delle coppie etero, come il tema dell’adozione e molto altro.
Tutto questo avviene strappando sorrisi misti a lacrime; la pellicola infatti, oltre a divertire fa profondamente commuovere, fa riflettere il pubblico e sorprende per la costruzione perfetta dell’idea.
Il tutto, accompagnato da musiche originali, scenografie accattivanti e sorprendenti, oltre all’estrema verità di recitazione di Sy, contribuisce a far scaturire un cocktail di successo che di sicurò sbancherà i botteghini non solo francesi. FRENCH DO IT BETTER!
Dopo una notte d’amore Kristin, una ex fiamma del protagonista torna da lui abbandonandogli la figlia di tre mesi con un escamotage. Sam rimane inconsapevole e spaesato. La donna, che sparisce su un taxi, si ripresenterà dopo 8 anni trovando una bambina cresciuta, bella, educata bene e con un equilibrio amorevolmente costruito dal padre solo. I ruoli sembrano invertiti: la bambina è saggia e consapevole, lui eterno bambinone.
Il film che inizialmente sembra solo un’allegra commedia, vira sorprendentemente verso tematiche drammatiche come l’attualissimo contenzioso tra genitori separati e l’affidamento dei figli, come le dinamiche del matrimonio e delle coppie etero, come il tema dell’adozione e molto altro.
Tutto questo avviene strappando sorrisi misti a lacrime; la pellicola infatti, oltre a divertire fa profondamente commuovere, fa riflettere il pubblico e sorprende per la costruzione perfetta dell’idea.
Il tutto, accompagnato da musiche originali, scenografie accattivanti e sorprendenti, oltre all’estrema verità di recitazione di Sy, contribuisce a far scaturire un cocktail di successo che di sicurò sbancherà i botteghini non solo francesi. FRENCH DO IT BETTER!

