28 Ottobre 2018
NEVER MOND
Dopo l'assegnazione del premio BNL del pubblico alla Festa di Roma ad un film italiano: Il vizio della speranza di Edoardo De Angelis, ecco un'altra rivelazione.
Dovessimo paragonarlo a una corrente artistica, sarebbe sicuramente il surrealismo, non solo per i baffoni simil-Dalì di uno dei protagonisti che fornisce un'ottima interpretazione, quella di Gualtiero Burzi, ma anche per la kafkiana, onirica rivelazione di situazioni assurde.
Cinque storie si intrecciano in situazioni paradossali e il modo di narrare di Puglisi ha un approccio nuovo e tragicomico.
Molti gli attori e il produttori presenti in sala assieme al regista che, introducendo la pellicola, hanno confermato ed esternato la sinergia di positività che si è poi raccolta nelle due ore successive.
Il film conferma che i giovani italiani talentuosi ci sono, le idee pure, mancano solo i finanziamenti e la volontà politica di confermare con la cultura cinematografica e non solo quella che il paese può risorgere dalle proprie ceneri, anche per esempio partendo, cara Raggi, dall'illuminare i parcheggi, i viali dell'auditorium e togliere la spazzatura che li sovrasta, dato che il panorama internazionale è presente e si fa sempre la figura di quelli che arrivano ultimi.
Ma come dice Puglielli Non importa. Lasci perdere.

