26 Novembre 2018
High Life di Claire Denis
Poi c'è la sezione porno. ANCHE VOI A NOZZE, EROTOMANI!
High life è un potentissimo, illuminato e sordido al tempo stesso, progetto alchemico di Claire Denis. Forse il più bello assieme a THE MAN WHO STOLE BANKSY, PITY e CASSANDRO, THE EXOTICUS passati finora al 36 TORINO film festival.
Orti conclusi dal finto sapore bio con broccoli giganti, ma superfinti. Navicelle spaziali composte da simil-mucchi di cassette di frutta. Tute da esterno lunari che sembrano remainders sul banco di 2001: Odissea nello spazio.
Tutta la concezione sia futuribile che vintage di High life, tolto il titolo che è già clone di molti altri, è sorprendentemente perfetta. Nulla di aspettato, tutto super desiderato e atteso, come la nuova vita in arrivo, dopo vari maneggi clonati di sperma dei più reietti della terra spediti altrove, al posto di ergastoli di due vite. C’è chi finisce dentro solo per aver perso un cane ..
Interessante documento ed esperimento scientifico, fuori dal mondo. Realizzato con colori sofisticati e lisergici, ambienti e interni meravigliosamente utili e spaziali.

