28 Novembre 2018
"Quando si fa un patto con gli avvoltoi è perché ci si sente carogne".
Sergio Cordero
Ambienti sontuosi e raffinati, ville in campagna, contatto con la natura e poi con la Belle Ville, Parigi, che fagocita in quei tempi arte e poesia, teatro e seduzione, nel mito di Claudine.
La potenza del film è inerente alla percezione di una rottura per i tempi, in quanto Colette è riuscita ad affermare, nonostante tutto e tutti la propria identità sessuale, la propra libertà e creatività asservita che spesso veniva tenuta nascosta. Chissà quante altre donne magari, facevano i quadri dei mariti, o producevano romanzi a loro nome, come è stata a lungo obbligata a fare Colette!
Il film solleva anche l'interessante tematica del copyright, ora attuale più che mai. Come lo è stata allora.Colette era una donna molto più avanti dei suoi tempi. La si ricorda soprattutto per i suoi amati romanzi Chéri e Gigi, da cui la MGM ha anche tratto un musical che ha vinto ben nove Oscar.
La potenza del film è inerente alla percezione di una rottura per i tempi, in quanto Colette è riuscita ad affermare, nonostante tutto e tutti la propria identità sessuale, la propra libertà e creatività asservita che spesso veniva tenuta nascosta. Chissà quante altre donne magari, facevano i quadri dei mariti, o producevano romanzi a loro nome, come è stata a lungo obbligata a fare Colette!
Il film solleva anche l'interessante tematica del copyright, ora attuale più che mai. Come lo è stata allora.Colette era una donna molto più avanti dei suoi tempi. La si ricorda soprattutto per i suoi amati romanzi Chéri e Gigi, da cui la MGM ha anche tratto un musical che ha vinto ben nove Oscar.
Per molti anni, non è una novità, ho scritto sceneggiatura con il mio compagno Richard Glatzer, racconta il regista. Fu intorno al 1999 che Richard cominciò a interessarsi alla storia di Colette, leggendo sue biografie reali e romanzate.
Gli interessava approfondire il suo matrimonio con Willy e il modo in cui il loro legame ha finito con il rivoluzionare la scena sociale, rovesciando i luoghi comuni che vedevano le donne assoggettate agli uomini. Sebbene Colette sia molto famosa come scrittrice, a cent'anni dalla sua morte in pochi sanno cosa abbia realmente vissuto e quali decisioni radicali abbia preso per affermare la sua voce.
Con Richard nell'estate del 2001 ci trasferimmo in un vecchio maniero del XV secolo, senza tv e internet, immerso nel silenzio. In dieci giorni, nacque una prima bozza di sceneggiatura: solo dopo, scoprimmo che la casa apparteneva a un nipote di un'amica di Anne de Jouvenel, la nipote di Colette che poi incontrammo. Nelle successive stesure del copione, abbiamo voluto cambiare diversi dettagli facendo in modo che la rottura di Colette coincidesse con la nascita della sua relazione con Mathilde de Morny (la Marchesa di Belbeuf, nota come Missy), una lesbica che ha scelto di indossare abiti maschili e tenere atteggiamenti da uomo. Per me, da un punto di vista strettamente intimo, la realizzazione di Colette significa rendere omaggio all'ultimo desiderio di Richard: già malato di sla, prossimo alla morte e fiero del successo di Still Alice, mi ha espresso il desiderio di vedere Colette finalmente sullo schermo".
Con Richard nell'estate del 2001 ci trasferimmo in un vecchio maniero del XV secolo, senza tv e internet, immerso nel silenzio. In dieci giorni, nacque una prima bozza di sceneggiatura: solo dopo, scoprimmo che la casa apparteneva a un nipote di un'amica di Anne de Jouvenel, la nipote di Colette che poi incontrammo. Nelle successive stesure del copione, abbiamo voluto cambiare diversi dettagli facendo in modo che la rottura di Colette coincidesse con la nascita della sua relazione con Mathilde de Morny (la Marchesa di Belbeuf, nota come Missy), una lesbica che ha scelto di indossare abiti maschili e tenere atteggiamenti da uomo. Per me, da un punto di vista strettamente intimo, la realizzazione di Colette significa rendere omaggio all'ultimo desiderio di Richard: già malato di sla, prossimo alla morte e fiero del successo di Still Alice, mi ha espresso il desiderio di vedere Colette finalmente sullo schermo".

