Gadi è un adulto-bambino con un ritardo cognitivo lieve, ciò nonostante ha un senso dell'umorismo tagliente, una risata contagiosa e un ottimismo senza fine. La morte improvvisa di sua madre costringe però Gadi a trasferirsi temporaneamente nella casa del padre biologico, da cui è stato separato per la maggior parte della sua vita.
L’amore germoglia tra padre e figlio che erano stati distanti per anni, cresce costantemente perché i due iniziano a conoscersi e riconoscersi un'altra volta. L'infinito ottimismo,la generosità di Gadi consolerà tutti quando i due dovranno affrontare i problemi che li attendono. La storia riesce a commuovere e a ridelineare le priorità affettive, di salute e famiglia tra senso di appartenenza e distacco, a cui spesso nessuno più sembra far caso, vivendo in una superficie oziosa e inutile. Ottimo film.
Altrettanto imperdibile è The Cakemaker (Ofir Raul Grazier, Isr./D, 2017, 104') che invece affronta una tematica molto attuale: l'amore che non ha sesso, ma universalità. Un piccolo, grande capolavoro sull'identità dell'amore che non è incontrovertibile. Amore è amore, al di là di etnia, religione, provenienza e sesso.
Thomas è un panettiere che gestisce una ben avviata pasticceria a Berlino, ha una relazione clandestina con Oren, un israeliano sposato che viaggia spesso in Germania per lavoro.
Quando Oren muore in un incidente stradale, Thomas parte per Gerusalemme in cerca di risposte sulla morte del suo amato e conosce così sua moglie Anat. Thomas decide di lavorare nella caffetteria della vedova ritrovandosi coinvolto nella vita di Anat in un modo molto più profondo di quanto avesse potuto immaginare. Il film è stato selezionato per rappresentare Israele ai Premi Oscar 2019 nella categoria miglior film in lingua straniera
Broken Mirrors
(Aviad Givon, Imri Matalon, Isr., 2018, 104')
Ariella è un’adolescente ribelle, in aperto conflitto col padre. La ragazzina vorrebbe poter vivere la sua età come fanno i suoi amici, ma la rigida educazione impostale dal genitore, un militare, la tormenta, trasformando il suo quotidiano in una serie quasi ininterrotta di punizioni. Soltanto nella madre la ragazza può trovare un po’ di ascolto. Ma un terribile
incidente inchioderà Ariella ad un insostenibile senso di colpa, per espiare il quale non attenderà la collera paterna, mettendosi da sola sulla strada di una drammatica autopunizione.
Calendario proiezioni e incontri
LUNEDI' 6 MAGGIO
h 17.00 Broken Mirrors (replica) (Aviad Givon, Imri Matalon, Isr., 2018, 104')
h 19.00 Sara Ferrari racconta lo scrittore Etgar Keret
h 19.30 Etgar Keret: Based On a True Story (replica)(Stephane Kaas, Isr./NL, 2017, 67')
h 21.00 The Cakemaker (Ofir Raul Grazier, Isr./D, 2017, 104')
MARTEDI' 7 MAGGIO
MERCOLEDI' 8 MAGGIO

