L'astronauta Roy McBride (Brad Pitt) ha infatti il compito di ricercare per la galassia il padre, che lo ha abbandonato da piccolo ed è scomparso sedici anni prima in una missione tesa a trovare la vita aliena. Ora l'uomo rappresenta una grande minaccia per tutta l'umanità. Diretto da James Gray e sceneggiato dallo stesso con Ethan Gross, Ad Astra segue le vicende del maggiore Roy McBride, un astronauta che viaggia attraverso i confini del sistema solare per rintracciare il padre scomparso. Finirà però con il portare alla luce un mistero che minaccia la sopravvivenza del pianeta Terra, scoprendo segreti
Il regista in conferenza ha raccontato di amare Moby Dick e di aver trovato una citazione di Arthur C. Clarke, autore di 2001: Odissea nello spazio: "Esistono due possibilità: o siamo soli nell’universo, o non lo siamo. Entrambe sono terrificanti”. Allora ho pensato che non avevo mai visto un film su di noi, soli nell’universo. L’idea dei viaggi nello spazio è bella e terrificante al tempo stesso: io sono un grande sostenitore delle esplorazioni spaziali, che però a volte sono semplicemente un modo per fuggire. Questo mi ha trasportato in una dimensione intima: la storia di un padre e di un figlio. Spero che le persone capiscano che dobbiamo apprezzare le esplorazioni e amare la Terra. Bisogna preservare la Terra e i legami umani, a ogni costo.

