Il giorno sbagliato di Derrick Borte

Pin It

17 Settembre 2020
 
Quante volte inconsapevoli abbiamo fatto le corna al vicino in autostrada che non ci fa sorpassare, abbaglianti compresi, claxonate, sorpassi a destra? E' questo il caso di smettere! Almeno io. Grazie a Il giorno sbagliato, film che inonda di rabbia e furia, la stessa che cataloga i nostri giorni nell'era del covid, del non rispetto dell'altro, della demistificazione della poesia, il film suona come un monito gigante a registrare meglio gli psicopatici silenti che ci attorniano.

Un innocente incidente quotidiano si trasforma rapidamente in un incubo quando una donna suona il clacson all'impedito di turno che sta fermo col verde davanti a lei. Momento sbagliato. Tipo sbagliato.
L'espressione "rabbia al volante" è particolarmente calzante non solo per me quando guido, ma anche ne Il giorno sbagliato che racconta la storia di Rachel, una giovane donna che in ritardo per andare al lavoro e portare il bambino a scuola, in fase di divorzio, senza soldi e con la casa in vendita, cioè leggermente stressata, come accade a tutti noi, ha un alterco a un semaforo con uno sconosciuto, apparentemente normale.
Purtroppo questo, il gigantesco Russell Crowe, qui in versione Maxi e incazzatissimo, ha subito un abbandono, non ci sta del tutto con la testa, è sotto l'effetto della Mirtazapina. Come cavia alla sua rabbia sceglie
 Rachel (e tutti quelli che ama) che si ritrova bersaglio dell'uomo deciso a lasciare un segno indelebile nel mondo, vuole impartirle una serie di mortali lezioni. Ne consegue un pericoloso gioco del gatto col topo che dimostra come non sai mai quello che accadrà quando si scatenerà la rabbia in qualcuno che non conosci, ma provochi.

Con la direzione della fotografia di Brendan Galvin, le scenografie di Freddy Waff, i costumi di Denise Wingate e le musiche di David Buckley, "Il giorno sbagliato" è un thriller psicologico che esplora il fragile equilibrio di una società sempre più spinta verso il limite, portando a un'imprevedibile e terrificante conclusione ciò che tutti abbiamo in qualche modo sperimentato: la rabbia al volante.
Partendo da un'esperienza fin troppo banale e comune, Il giorno sbagliato mostra come un uomo, solitamente placido, possa raggiungere un irreversibile punto di non ritorno facendo esplodere la rabbia repressa per tanto tempo." Il giorno sbagliato si concentra su quello che accade in un solo fatidico momento, una situazione che ognuno di noi potrebbe vivere a qualsiasi ora della giornata", ha sottolineato lo sceneggiatore Ellsworth. "Non è difficile notare come in tutto il mondo le situazioni al volante finiscano spesso per degenerare. Mi sono chiesto quali ragioni possano essere dietro a questi episodi che lasciano emergere tutta quella rabbia che solitamente reprimiamo. Ne è venuto fuori un thriller adrenalinico che si svolge quasi in tempo reale e che tiene alta la tensione fino all'ultimo secondo. Al di là dell'episodio che dà l'input, tutti quanti sappiamo quanto pesante possa essere un giorno che diventa sbagliato per colpa delle pressioni della società. Siamo chiamati a rispondere a molti impulsi e non sempre è facile gestirli, lasciando emergere i nostri lati e istinti più primitivi e oscuri. Chiunque può riconoscersi nella storia, sperando di non immedesimarsi nell'uomo al volante, l'antagonista che diventa via via più brutale!". A dirigere Il giorno sbagliato è Derrick Borte, regista, sceneggiatore e produttore di origine tedesca. Nato nel 1967 in Germania, Borte ha mosso i primi passi nel mondo degli spot dirigendo pubblicità per marchi come Jaguar, Volkswagen e Afrin. Nel 2009 ha esordito nel lungometraggio scrivendo, producendo e dirigendo la commedia drammatica The Joneses che, incentrata su una famiglia apparentemente perfetta ma con tanti scheletri nell'armadio, ha avuto la sua presentazione al Festival di Toronto. Nel 2016 ha invece portato al Festival di Roma la sua opera seconda, London Town, con protagonista un quattordicenne inglese che, con una passione per i Clash, diventa un giovane punk. American Dreamer, il suo terzo lungometraggio basato su un autista che per bisogno di soldi rapisce il figlio di uno spacciatore, è stato nel 2018 selezionato dal Los Angeles Film Festival e ha offerto all'attore Jim Gaffigan il primo ruolo drammatico della sua carriera. Protagonista principale di Il giorno sbagliato nei panni dell'uomo al volante è Russell Crowe, premio Oscar come miglior attore protagonista per Il gladiatore al suo primo ruolo da villain. Letale come uno squalo, imprevedibile e memorabile, l'uomo - il cui nome non viene mai rivelato - ha toccato il fondo: ha perso il lavoro e la moglie, e sta anche per perdere la casa. Non è dunque più in grado di provare compassione verso gli altri e ha perso la fiducia in tutto ciò in cui ha sempre creduto. Convinto di aver miseramente fallito nella sua vita, non ha più nulla da perdere quando si imbatte in Rachel. Ha raccontato l'attore: "Quando ho letto la sceneggiatura, ho risposto che non avrei mai preso parte al progetto: per la prima volta non sarei stato l'eroe di turno ma il cattivo. Mi hanno però convinto grazie alla forza della storia. Il mio è un personaggio terrificante... non sappiamo mai dove si trova o da dove farà la sua comparsa, si avvicina sempre di più, colpisce e poi scompare fino al successivo colpo. Come un cacciatore, è sempre sulle tracce della preda. Rachel ha avuto la sfortuna di beccare l'uomo sbagliato nel momento sbagliato, uno a cui non importa nulla delle conseguenze delle sue azioni". Anche Rachel, dal canto suo, sta vivendo un momento difficile. Madre single in procinto di divorziare, è per forza di cose diventata quasi la badante della madre anziana, del fratello minore e della di lui fidanzata. Sta cercando di tenere uniti i pezzi di un mondo che le se sta sgretolando innanzi, ma non c'è nulla che non farebbe per proteggere il figlio Kyle. A portarla in scena è Caren Pistorius, già apprezzata in "Macchine mortali (2018)" "Qualsiasi donna potrebbe essere nei panni di Rachel", ha dichiarato l'attrice. "Rachel è una mamma che, oltre a dover sbarcare il lunario, una mattina si sveglia tardi e che deve di conseguenza correre per portare il figlio a scuola. Ha però la sfortuna di incappare in qualcuno al volante che, purtroppo per lei, sta vivendo una giornata ancora più storta della sua".
GET SOCIAL
  • Facebook
  • Facebook
  • Facebook