Lido di Venezia_01 04 Luglio 2021_Sono cose della vita a cura di Gaia Serena Simionati

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16 Giugno 2021

Pablo Neruda diceva: "amo il mare per che guarisce tutte le malattie".

Partendo da questo presupposto e dalla precarietà dell'essere umano, tanto più in era post - covid dove la morte, in questo ultimo anno e mezzo, ha reso tutti più consapevoli, più attenti e pronti a un riscatto emotivo e intellettuale, nasce dall'idea di un imprenditore sciamano: Alex Doria, l'idea del confronto con personalità altissime nella sfera della filosofia, della ricerca spirituale, del buddismo, dell'arte, questa serie di incontri di tre giorni, al Lido di Venezia, nella bellissima zona degli Alberoni.

Luogo incantato, incantevole, abbandonato e naufrago, e come tutti i casi di terre perse che emergono e riemergono, spariscono e riafforano, servono all'uomo per ritrovarsi, da questo concetto nasce il festival alla prima edizione - la più importante - racconta Doria - per ritrovarsi, dopo esserci tanto persi. Grandi passeggiate in spiagge enormi, con la solitudine del vento, i rami portati dalla marea e l'incresparsi delle onde, hanno fatto nascere e rinascere in Doria l'idea che con il dialogo e l'ascolto si guariscano le malattie. Per questo grandi personalità, una su tutti quella di Umberto Galimberti, filosofo, maestro di vita e direttore di voci, in dialogo con Platone sulle cose dell'amore, così come altri artisti, tra cui Guidalberto Bormolini, teologo, tanatologo, "Alla ricerca del bacio divino; il fuoco che vince la morte", terranno una lectio magistralis, aperta agli spettatori, per riflettere su se stessi, la vita e la morte e la transizione. Con la compagnia Stagelab e la danza, diretta da Karen Albonetti e APS gli Enarmonici, con l'intervento di Paolo Bozzato, scultore e monaco buddista, o il fumettista Lele Vianello, e l'esposizione delle sue opere dal tema "l'uomo e il viaggio" la performance di naturofonia del trombettista Nic Milano, oltre che all'installazione di Elisabetta Vignato, renderanno il soggiorno degli ospiti dei due Hotel Villa Orio e Beatrice, indimenticabile esperienza d'arte olistica e originale vacanza per nutrire la mente, oltre che il corpo, in un contesto naturale, naturalistico e artistico e di totale accoglienza, come solo Alessandro Doria sa fare coi i suoi illuminati ospiti.



QUANDO: 1 - 4 LUGLIO 2021

DOVE: LIDO DI VENEZIA -  

PERCHE': PER FARE UNA VACANZA INDIMENTICABILE, NUTRIRE LA MENTE, ASCOLTARE IL MARE E L'UOMO

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